
Erasmus+: due settimane di scambio internazionale al nostro Liceo
Nelle scorse settimane, il nostro Liceo ha avuto il grande piacere di accogliere nuovamente una delegazione di studenti polacchi, nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ che li vede protagonisti. Quest’anno, in particolare, abbiamo avuto l’onore di ospitare i ragazzi e i docenti del Zespół Szkół Centrum Kształcenia Rolniczego im. Osadników Wojskowych di Mieszkowice per un periodo di ben due settimane.
L’iniziativa si inserisce nel nostro continuo percorso di collaborazione internazionale, un cammino volto a promuovere l’inclusione, il dialogo interculturale e la condivisione di buone pratiche educative in un’ottica europea.
Durante la loro lunga permanenza, gli studenti, accompagnati dai loro insegnanti e dalla Dott.ssa Barbara Di Pascoli, Coordinatrice delle Attività Didattiche del Liceo, hanno avuto l’opportunità di vivere appieno la nostra realtà scolastica. Il fatto di aver condiviso due intere settimane ha reso l’esperienza ancora più immersiva: l’ingresso quotidiano nelle aule ha rappresentato un momento di altissimo valore formativo sia per la delegazione ospite, sia per i nostri studenti e insegnanti. Questa attività ha consentito ai ragazzi polacchi di integrarsi nel nostro lavoro quotidiano e di interagire in modo profondo e continuo con le loro controparti italiane.
La visita si è svolta in un clima di grande apertura, entusiasmo e collaborazione, culminando in un bellissimo momento finale con la consegna dei certificati di partecipazione. Questo tempo trascorso insieme ha favorito uno scambio autentico di esperienze, prospettive e tradizioni. Occasioni come questa dimostrano concretamente come l’educazione sia uno strumento fondamentale di crescita personale e consolidano in modo tangibile i legami tra le istituzioni scolastiche europee.
Per il nostro Liceo, questo incontro rappresenta un forte motivo di orgoglio e conferma l’importanza di partecipare attivamente a progetti internazionali, fondamentali per arricchire l’offerta formativa e ampliare gli orizzonti culturali degli studenti. L’esperienza si conclude con un bilancio estremamente positivo, nella consapevolezza che il confronto diretto, vissuto giorno dopo giorno, sia lo strumento più efficace per costruire una scuola sempre più aperta, unita e inclusiva.











