
Il razzismo nello sport
Il razzismo è una forma di discriminazione che si basa sull’ idea che ci siano delle razze e che alcune siano
superiori ad altre, questo porta a dei pregiudizi o a degli atteggiamenti ostili nei confronti di persone con
origini etniche differenti dalle nostre.
Il razzismo nel mondo dello sport, è un fenomeno molto diffuso (anche se ultimamente è in calo). Esso si verifica all’ interno degli stadi, con cori o insulti nei confronti di giocatori con diverso colore della pelle, origine o religione.
Solitamente le offese razziste verso i giocatori provengono dai tifosi, anche se capita che ad avere
atteggiamenti razzisti siano i giocatori che per infastidire e innervosire il loro avversario gli rivolgono insulti razzisti.
Per evitare questi episodi sono state messe delle sanzioni: multe salate o daspo per i tifosi che compiono
atteggiamenti razzisti, mentre per i giocatori sospensioni, squalifiche e multe.
Nell’ultimo periodo molte federazioni sportive come la Fifa, Uefa, Nba hanno attivato delle campagne contro il razzismo all’interno dello sport.



