
Il cambiamento climatico

Per “cambiamento climatico” si intendono le variazioni a lungo termine delle temperature terrestri, e quindi dei modelli meteorologici. Si tratta di programmi di calcolo in grado, tramite equazioni fisiche, di prevedere le future evoluzioni dell’atmosfera per poter capire le conseguenze dell’aumento della quantità di gas serra presenti in essa.
Il cambiamento climatico è un problema presente sulla Terra da molti anni, più precisamente dal XIX secolo; da quel momento le attività umane sono state il fattore principale dell’origine di questo fenomeno, che non riusciamo oggi a sconfiggere, anche perché siamo proprio noi che lo aggraviamo.

Le principali cause del riscaldamento globale sono, per esempio, l’effetto serra e l’uso degli idrocarburi. L’aumento di temperatura media dell’atmosfera terrestre e degli oceani, causato appunto dall’effetto serra, è iniziato in epoca preindustriale nell’Ottocento. Questo fenomeno porta a manifestazioni climatiche estreme come uragani, cicloni e siccità.
L’altra causa molto rilevante legata agli idrocarburi, ha avuto vita durante la rivoluzione industriale quando l’uomo ha improvvisamente rovesciato in atmosfera milioni di tonnellate di anidride carbonica e altri gas serra, portando a dei significativi cambiamenti della quantità di CO2 presente nell’atmosfera.

L’uomo sta cercando, anno dopo anno, di contrastare il cambiamento climatico con svariate soluzioni, come favorire i mezzi di trasporto a basso impatto per ridurre le emissioni legate ai propri spostamenti, ridurre i viaggi lunghi e preferire il treno rispetto all’aereo, passare a fonti di energia rinnovabile (energia solare, eolica, idroelettrica, ecc.) per un maggiore rispetto dell’ambiente. Ci sono anche delle semplici azioni che si possono svolgere quotidianamente per ridurre i consumi energetici in casa e per abbassare gli sprechi. Per esempio spegnere la luce quando non serve o usare l’asciugatrice solo se strettamente necessario, riciclare e gestire i rifiuti responsabilmente, consultando il sito dell’azienda che gestisce l’immondizia del proprio comune per far svanire eventuali dubbi sullo smistamento di alcuni materiali, evitare di gettare mozziconi, gomme da masticare, fazzoletti e cartacce per terra quando ci si trova fuori casa.

Queste nuove abitudini possono essere introdotte nella vita di tutti in maniera naturale: l’uomo si sta già avviando per farlo e penso che stia funzionando, ma non contrastano del tutto il cambiamento climatico. Viene rallentato, certo, ed è per questo che potrebbero esserci delle conseguenze positive, ma siamo lontani dal sconfiggerlo, e questo potrebbe portare a esiti gravi come l’estinzione di qualche specie animale.
In conclusione, il mio parere riguardo a questo argomento è che l’uomo sta cercando in tutti i modi di contrastare il riscaldamento globale e credo che, entro il 2035, magari non riusciremo a sconfiggerlo del tutto, ma sicuramente saremo sulla buona strada.



